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mercoledì 17 febbraio 2021

A La Nuit - Serge Lutens Collezione Palazzo

 


Ho trovato in uno sgombro questa mezza bottiglia di profumo meraviglioso.

A La Nuit di Serge Lutens, vecchio pack e formulazione.

Un gelsomino etereo, freddo, glaciale, elegantissimo.

Non una fragranza come le mie solite, urlanti e un po' sfacciate.

Ma è davvero molto bello, mi riprometto di indossarlo con una temperatura piu' alta, e di rimanerne estasiata, un profumo davvero estasiante.

MONSIEUR - Frederic Malle

 



Elegante, affumicato, liquoroso, secco e vagamente speziato.
Un piccolo capolavoro.
Peccato non averne una bottiglia ma rimediero' al piu' presto.
Monsieur - Frederic Malle





lunedì 7 dicembre 2020

DERVICHE - Rogue

 



Il Natale con gli autoregali arriva prima a casa mia, e le mie tasche ringraziano.

Il discorso è che non potevo esimermi, perchè questo profumo magnifico, molto retro', rappresenta la mia riappacificazione con le note tabaccose.
Per troppi anni, per decenni sono stata una accanita tabagista ed ad ogni proposta di profumi che potessero anche solo ricordare questa nota storcevo il naso ed era un NO tassativo.
Ma ha prevalso la curiosita' in questo caso, ed alla prima snasata del sample ho ordinato immediatamente la full size in versione 75ml.
Vintage molto piu' di quello che si puo' immaginare, caldissimo, soffice, narcotico, elegante, da vecchia zia con collo di volpe e cappellino a veletta. Un profumo che non si dimentica e che non mi stanca.
Non so se prevale l'animalico, ma di pungente ed orinale ha nulla, oppure il tabacco vanigliato, ma so che è stupendo.
Persistenza e sillage ottimali.
Grazie Manuel Cross

martedì 10 novembre 2020

CAROLINA, una fragranza Olympic Orchids


 


Grazie alla generosita' di Ellen Covey, profumiera artigianale di Olympic Orchids ho potuto testare questa meraviglia di profumo, Carolina.

Riporto qui sotto le note presenti in Fragrantica e poi esporro' le mie considerazioni:


Immaginare un primo pomeriggio ozioso, di una estate nella campagna rurale dell'America sudista, in una casa in pietra e legno, una leggera brezza entra dalla finestra socchiusa, a stemperare il gran caldo, e porta con se il profumo del fieno appena raccolto ed imballato, e delle foglie fragranti di tabacco, della piantagione. 

Nell'aria è presente anche l'odore dei fiori di magnolia, c'è un albero davanti all'ingresso, ed anche degli aghi di pino, che viene dal boschetto circostante.

Tutto questo è Carolina.

Persistenza non alta, diciamo 3 ore di media, sillage non pervenuto, ma non amo lasciare la scia.

Un piccolo capolavoro, solo per chi sa comprenderlo.

Grazie Ellen Covey.

mercoledì 21 ottobre 2020

BALLETS ROUGES - OLYMPIC ORCHIDS

 Qualcuno su Fragrantica lo ha definito come una vecchia casa piena di segreti, io invece lo vedo come una scatola di ricordi ritrovata in soffitta, tra bijoux Trifari, vecchie collane di perle, lettere conservate, fotografie in bianco e nero, un bouquet di roselline rosa secche, con muschietto decorativo attorno e legate con un lungo nastro bianco. E' un piccolo capolavoro, questo profumino Chypre, muschio e rosa, aldeidato ma non troppo, dalla persistenza spettacolare, con 4 spruzzi sono andata avanti sontuosamente per 24ore, e dopo la doccia ancora faceva capolino. Nostalgico ma non triste, tassativamente non banale.

Brava Ellen Covey







giovedì 20 agosto 2020

INCARNATA - Anatole Lebreton

 

  

Ecco INCARNATA una fragranza di Anatole Lebreton, un profumo evocativo e nostalgico, come piace a me. 
Elegantissimo, non ha quella dolcezza eccessiva in genere presente nei chypre, in apertura è  rossetto anni 30, ceroso e non profumato, su base cipriata polverosa, il lampone rimane sempre in sottofondo e non mi infastisce, sebbene io non amo i fruttati, l'evoluzione è in una rosa rosso scarlatto, una rosa a gambo lungo. Da questa mattina lo indosso, quindi a persistenza siamo messi oltre le 6 ore, 
il sillage è interessante anche se lo preferisco dosato con parsimonia in versione intimate
e che dire? meraviglia, lo amo.


Aggiungo qui sotto le note olfattive estrapolate dal sito Fragrantica:




New Sibet - SLUMBERHOUSE

 


Metti un viaggio in cui DEVI acquistare un qualcosa da riportarti, come di regola, e mettici pure che capiti a Cracovia, e che a Cracovia c'è la profumeria fisica di LULUA ed ecco che arriva lui, perchè nonostante abbia un prezzo elevato, vale, eccome se vale!
Inutile parlarvi del brand ultranicchia indie SLUMBERHOUSE, mi soffermo solo su NEW SIBET che è una meraviglia in formato liquido profumoso.
E' una fragranza che appartiene al gruppo cuoio unisex, lanciata sul mercato nel 2016 dal magnifico Josh Lobb.
La piramide include anche la nota di "Pelliccia di capra tinta", e devo dire che si sente, ma anzi, orientaleggia il profumo e dona una connotazione insolita.
Come posso descrivere l'odore? innanzitutto è del genere evocativo.
Indossandola vi sembrera' di essere nel pieno degli anni 70, magari in una comunita' hippies, n stagione invernale (perchè ha un sentore di fondo caldo) e di essere circondata da ragazzi con gilet scamosciati e ricamati come erano in voga all'epoca.
Se devo dare una connotazione a questo profumo, ecco quale è.
Piace? a me si, tantissimo, proprio per la sua particolarita', è elegante, insolito e portabile.
Come tutte le creazioni Slumberhouse al momento è introvabile e venduto ad un prezzo stratosferico solo da un paio di collezionisti d'oltreoceano, io ce l'ho, rimangono solo pochi ml, e lo centellino, a volte mi limito ad ammirarlo, perchè è una vera opera d'arte.

Vi posto qui sotto le note, e se mai tornasse in distribuzione, mi raccomando, correte!